Si può usare lo smalto normale con il semipermanente? Vi spiego la tecnica jelly Sandwich

La tecnica Jelly Sandwich consente di trasformare qualsiasi smalto “normale” in un semipermanente. Oggi vi parlerò di come farla, quali prodotti servono, dei pro e dei contro!

Una delle domande che più spesso mi fanno è quella se sia possibile trasformare uno smalto normale in un semipermanente, magari sigillandolo con un top coat apposito e mettendolo in lampada. Ebbene, oggi vi darò la risposta definitiva: è possibile, sì, usando la tecnica che viene chiamata Jelly Sandwich.

Jelly Sandwich: trasforma il tuo smalto in un semipermanente

Le più appassionate e “veterane” del mondo unghie ricorderanno sicuramente il kit “Gel nails at Home” di Essence che permetteva di usare qualsiasi smalto come fosse un gel grazie alla lampada e ai top/base appositi (tra l’altro al base era peel off).

gel nails at home

Essence Gel
Foto di ben 5 anni fa =)

Il metodo era: base da far asciugare in lampada, due strati di qualsiasi smalto, top coat da passare in lampada e sgrassante.

Non so per quale motivo il kit non sia più in vendita (io ce l’ho ancora, nemmeno fosse un reperto storico), ma tutte le ragazze che hanno una lampada led e una base/top semipermanente possono fare la stessa cosa.

Ecco cosa serve:

  • Buffer
  • Base e Top semipermanente (consigliato un prodotto 2 in 1)
  • Smalto
  • Sgrassante
  • Fornetto LED

Procedimento per la Jelly Sandwich

Per far diventare un smalto tradizionale semipermanente e farlo durare di più dovrai procedere in questo modo

  1. Opacizza bene le unghie con un buffer e, se ce l’hai, applica un primer
  2. Stendi un sottile strato di base semipermanente e catalizza nel fornetto per il tempo necessario
  3. Sgrassa con il cleanser
  4. Stendi due mani del tuo smalto preferito, lascia asciugare bene. L’ideale sarebbe 2-3 ore in modo che il prodotto si fissi del tutto
  5. Applica il top coat semipermanente e metti in lampada.
  6. Sgrassa e goditi il risultato

Per comodità vi metto anche il video, in modo che possiate vedere i singoli passaggi.

Al momento della rimozione dovrai usare un solvente per semipermanente.

Quanto dura la manicure smalto + semipermanente?

La durata della manicure eseguita unendo il semipermanente allo smalto tradizionale non garantisce la stessa tenuta di un’applicazione di uno smalto gel studiato appositamente per questo.

Tuttavia se esegui bene i passaggi potrebbe durare anche un paio di settimane, l’importante è assicurarti che il colore sia completamente asciutto prima di applicare il sigillante. Questo è un passaggio cruciale in quanto se lo smalto è ancora umido, il top coat non aderisce e la manicure si solleverà dopo pochissimi giorni.

Ricordati anche di “rimboccare” bene le punte per evitare sbeccature in poco tempo e sollevamenti.

Se non ce li hai ancora, puoi acquistare base e top coat semipermanente da usare con qualsiasi smalto o con il gel polish su Amazon, a prezzi piuttosto contenuti:

Vantaggi e svantaggi: perchè si e perchè no

Come tutte le cose anche la tecnica di usare lo smalto normale con il semipermanente ha i suoi pro e i suoi contro. Ecco un riassunto schematico dei vantaggi e degli svantaggi in modo che possiate decidere se provarci o meno.

Vantaggi

  • Lo smalto tradizionale, qualsiasi esso sia dura sicuramente di più
  • La tecnica funziona anche con prodotti low cost da 1 o 2 euro
  • Il finish è lucidissimo, liscio e sembrerà professionale
  • Non si sbecca dopo poco

Svantaggi:

  • Dura meno rispetto ad una manicure semipermanente
  • Devi avere in casa i prodotti, se devi comprarli da zero tanto vale usare il colore semipermanente
  • E’ più lunga in quanto devi attendere molto prima di terminare
  • Si rimuove con il solvente apposito

E ora, come sempre a te la parola: hai mai provato questa tecnica? La proverai o sinceramente non ti interessa? Fammi sapere cosa ne pensi lasciandomi un commento qui sotto!

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Prodotti Ricostruzione Unghie Tutto per le Unghie

Written by Francesca L.

Blogger "seriale", redattrice, web writer freelance.
Appassionata di tendenze, make up, ma soprattutto di nail art. Nella sua vita non manca mai il colore, in particolar modo sulle unghie!

5 Commenti

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  1. Ho anche io il kit di Essence e all’epoca quando annunciarono che sarebbe andato fuori produzione ho fatto un pò di scorta, ma ormai sta finendo anche quella!Conosco il metodo di cui parli, ho letto spesso di questa pratica e l’ho vista in tanti tutor su Youtube, l’ho anche provata qualche volta, e concordo pienamente il tuo punto di vista.Più che altro mi permette di usare gli smalti tradizionali meno costosi e più reperibili, senza dover comprare tutti i colori semipermanenti.

  2. Mi piace molto l’idea di far durare di più lo smalto: un paio di settimane o una sola, ma perfetta è il mio obiettivo perchè amo cambiare e non mi piace vedere la ricrescita, dovrei comprare base e top e il fornetto led. Mi disincentiva la procedura ancora più lunga e ho il dubbio che metta a dura prova le mie unghie già non forti.

  3. Articolo molto interessante, peccato che abbia perso il kit Essence.
    Non mi preoccupa il fattore tempo, ma come dici tu negli svantaggi, se devi comprare il necessario tanto vale usare i semipermanenti. Solvente apposito a parte, in quanto la rimozione è la parte che mi preoccupa di più, comincerò a guardare un po’ in giro… chissà che prima o poi non converta i miei smalti!

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