Ricostruzione unghie dei piedi in gel: quando farla, come e perchè

By | Aprile 1, 2020
piedi secchi e ruvidi

Da diversi anni ormai le estetiste sono in grado di effettuare la ricostruzione in gel anche sulle unghie dei piedi. Questa tipologia di pedicure è sicuramente molto utile per tutte quelle ragazze che si vergognano ad indossare scarpe aperte, sandali e infradito perchè non pienamente soddisfatte dell’aspetto di questa parte del loro corpo.

Con questa guida andremo ad analizzare quando sia o meno il caso di effettuarla, quali prodotti è meglio preferire e quali caratteristiche deve avere una ricostruzione unghie dei piedi in gel per essere, non solo gradevole alla vista, ma anche duratura e brillante.

Ricostruzione unghie dei piedi in gel: quando farla

Occorre precisare prima di tutto una cosa: le unghie dei piedi sono molto diverse da quelle delle mani e la loro lunghezza non deve mai superare quella delle dita, altrimenti correrai il rischio che diventino dolorose e che si incarnino.

Se non hai problemi di crescita, l’alluce ha un margine abbastanza dritto e sano, non c’è bisogno di ricostruirle, ma puoi semplicemente richiedere una colata di gel colorato o l’applicazione di un semipermanente.

Chi, invece, ha unghie storte che non crescono più, problemi derivati da traumi o colpi e altri difetti estetici particolarmente evidenti, può rivolgersi ad un’estetista che valuterà se sia il caso o meno di procedere con una ricostruzione in gel uv.

Ricostruzione unghie dei piedi: quali prodotti usare?

Dato che in questa zona si tende a sudare molto e con il caldo, i bagni in mare e le scarpe chiuse la ricostruzione potrebbe saltare via molto facilmente, l’estetista dovrà utilizzare prodotti specifici che garantiscano una buona adesione del gel uv sulla superficie ungueale evitando il rischio che salti via alla prima occasione utile!

Particolarmente indicato l’uso di un primer acido che opacizzerà e preparerà l’unghia in maniera ottimale evitando restino tracce di sudore, grasso, polvere e altri residui che potrebbero minare la durata del lavoro.

Su questa zona, inoltre, sono assolutamente sconsigliate le tips, per gli allungamenti vanno utilizzate le cartine che non creano particolari problemi di scomodità soprattutto quando indosserai le scarpe chiuse.

Ed infine non si può assolutamente fare a meno di un buon prodotto antimicotico (magari spray) che eviti la formazione di  funghetti sotto il gel in caso di sollevamenti dovuti al sudore o ai frequenti contatti con l’acqua.

E tu, hai mai richiesto o eseguito una ricostruzione sulle unghie dei piedi in gel? Come ti sei trovata? Sono curiosa di leggere i tuoi commenti! Nel frattempo dai un’occhiata anche agli altri articoli contenuti nella categoria dedicata alla cura di questa parte del corpo.

Troverai pratici tutorial, rimedi naturali e tante idee per la tua nail art e per la pedicure d’estate! Cosa ne pensi della ricostruzione in gel per le unghie dei piedi? La esegui su te stessa o sulle tue clienti? Che prodotti usi? Lasciaci i tuoi commenti, non vediamo l’ora di leggerli!

4 Commenti su “Ricostruzione unghie dei piedi in gel: quando farla, come e perchè

  1. G.

    interessante questo articolo, non ho mai fatto ricostruzioni neanche ai piedi, li curo molto io stessa. Ma vorrei sapere, pur non avendo questo problema, che prodotti antimicotici conosci e consigli tu che fai questo lavoro?

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    1. Francesca L. Post author

      Se il fungo ha già infettato l’unghia, in farmacia ci sono validissimi prodotti curativi, come Onilaq o altri. Per prevenire, invece, io uso l’olio essenziale di tea tree quando faccio i pediluvi. E’ un antimicotico naturale, e inoltre toglie anche i cattivi odori.

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      1. G.

        come faccio io allora, uso il tea tree oil nei pediluvi, oppure a volte ne metto una goccia direttamente sulle unghie, però pensavo che magari esistevano altri antimicotici, grazie 😉

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  2. Francesca6

    Non ho particolari problemi con le unghie dei piedi, sulle quali faccio una semplice french solo d’estate.

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