Onicolisi: cos’è, le cause e i rimedi

By | Maggio 20, 2020

Continua il nostro percorso alla scoperta delle malattie delle unghie, argomento non molto piacevole, ma di grande importanza. Oggi parliamo dell’onicolisi, un disturbo che causa il distacco dell’unghia della superficie.

A volte può essere accompagnata da ingiallimento o altre alterazioni del normale colore di questa zona del corpo e può essere provocata da un trauma oppure da una malattia.

In caso di sintomi sospetti vi invito sempre a consultare uno specialista e a non ricorrere ad automedicazione assumendo farmaci o semplici integratori non prescritti. Mi raccomando, questo articolo non ha valenza medica!

Onicolisi: cause e rimedi

Questa alterazione nella struttura dell’unghia può verificarsi sia sulle dita delle mani che sui piedi. Le cause possono essere diverse, tra quelle non patologiche abbiamo eventuali traumi che possono aver colpito la zona ( colpi ricevuti durante lo sport, ad esempio) oppure una ricostruzione unghie non correttamente eseguita.

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Capita spesso, infatti, che tra i motivi del distaccamento dell’unghia dal suo letto ci siano rimozioni sbagliate del gel, bombature mal eseguite e fragili, utilizzo di prodotti non certificati oppure preparazione errata e troppo aggressiva.

Tra le cause riconducibili ad una patologia ci sono la psioriasi o altre malattie di origine dermatologica da non confondersi con le affezioni da funghi. In caso sospettiate una di queste problematiche, rivolgetevi ad un dermatologo oppure al vostro medico di base.

Rimedi Onicolisi:

Se la rottura dell’unghia è sul margine libero non troppo vicina alla parte ” viva” potete semplicemente rimuoverla ed attendere la normale crescita. Se non siete sicure su come poter fare rivolgetevi ad un’esperta manicurista che potrà eventualmente provvedere anche ad una ricostruzione per evitare l’inestetismo dell’unghia troppo corta.

Se invece ci troviamo di fronte ad un’infezione da funghi di lieve entità possiamo intervenire con delle apposite pomate che potete richiedere in farmacia.

In caso di rottura nel centro oppure in un punto in cui risulta difficile la rimozione, potete coprire la parte in modo che non venga in contatto con batteri o sporcizia e attendere la normale cicatrizzazione. In questo caso potete anche aiutarvi con qualche olio essenziale come quello di tea tree oppure quello di calendula che hanno proprietà cicatrizzanti, ma sempre dopo aver chiesto il parere del medico.

Consulta tutti gli altri articoli contenuti nell’ABC delle Unghie, scoprirai altre informazioni utili per unghie sane, belle e curate!

5 Commenti su “Onicolisi: cos’è, le cause e i rimedi

  1. Chiara

    Sempre utili e interessanti questi articoli!Spero non mi capiti mai!

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  2. Lucia

    Ah che brutta bestia, a me succede come punizione quando uso sbadatamente le unghie come utensili. E’ molto fastidiosa i primi due giorni ma si rimargina velocemente da sola, riattaccandosi al letto. Però, qualche mese fa mi è successo che alcune unghie di entrambe le mani avevano assunto uno strano aspetto, come se si stessero appunto sollevando dalla pelle sottostante, per fortuna senza dolore. Praticamente mi era aumentato il margine libero con un effetto a dir poco orripilante. La farmacista mi ha detto che di solito è una cosa dovuta allo stress (sia fisico che emotivo) e agli sbalzi climatici, poi mi ha dato delle pastiglie di MiglioCres e grazie al cielo quell’obbrobrio è sparito in circa una settimana. Ovviamente mettevo lo smalto per mascherare tutto.

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  3. Carmen

    Mamma mia non oso immaginare… l’onicolisi è una delle tante malattie delle unghie che mi fa addrizzare la pelle

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  4. francesca6

    No, non dovrei averla! Per fortuna! Probabilmente, quella che mi sembra sfaldatura, non sopra ma sotto l’unghia, è la pelle, un po’ più rigida per via delle temperature di questo inverno che non vuole andarsene… Proverò a mettere della crama anche sotto.

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