Storia dello smalto per unghie

Moltissime di noi ogni giorno mettono lo smalto per unghie per sentirsi belle, a posto e per dare un tocco di colore alle nostre mani. Ma qual è la storia dello smalto per unghie? A che popolo risale questo tipo di decorazione? Forse non sai che è una tradizione millenaria la cui origine è ancora un po’ incerta.

Che tu sia amante dei colori chiari, che tu preferisca le nail art vistose e creative o che semplicemente metti un velo di trasparente lucido, indossare lo smalto è un piccolo vezzo, una coccola a cui non riusciamo proprio a rinunciare.

Scopriamo insieme, quindi, le origini e la storia di questo prodotto molto amato!

Storia dello smalto per unghie: la nascita

Secondo fonti non del tutto ufficiali, i primi smalti per unghie nacquero intorno al 3000 AC. Inizialmente erano composti da una mistura di gomma arabica, cera d’api, albume d’uovo e gelatina. Successivamente si è iniziato a produrli usando derivati delle rose, orchidee e altri fiori misti all’allume.

 

I Cinesi:

Secondo alcuni studi furono i cinesi i primi ad utilizzare lo smalto per unghie nella maniera con cui lo intendiamo al giorno d’oggi. Usavano colori laccati rossi e neri oppure bronzo o argento. Avere le unghie lunghe e curate era, infatti, simbolo di nobiltà e prestigio in quanto indicava la non necessità di lavorare.

Gli Antichi Egizi:

Anche gli Egizi erano soliti decorarsi le mani e colorare le unghie. Al contrario delle misture utilizzate dai cinesi, questo popolo era solito usare l’hennè ( lo stesso che oggi si applica come colore sui capelli per tingerli). Tra i colori preferiti di questa popolazione c’era il rosso: Cleopatra colorava le sue unghie di rosso scuro, molto tendente al bordeaux mentre alcune fonti indicano che Nefertiti abbinasse il colore della sua parrucca a quello delle unghie utilizzando un hennè rosso fiammante.

 

La storia dello smalto sino ai giorni nostri:

Anche gli Incas si dipingevano le unghie, ma non usavano farlo con un unico colore, decoravano le mani con disegni aviformi. Da allora, gli smalti per unghie si sono evoluti molto. Dalle iniziali misture vegetali e minerali si è passati a usare miscele di oli raffinati colorati sino ad arrivare ai coloranti artificiali sciolti in solventi specifici utilizzati ancora oggi.

Con l’invenzione dell’automobile è cambiato il modo di concepire questo cosmetico: le case produttrici hanno iniziato ad ispirarsi ai colori delle carrozzerie delle auto per produrre gli smalti per unghie.

Oggi l’industria del nail polish è decisamente molto fiorente ed è uno dei prodotti più amati dalle donne proprio in virtù del fatto che è un campo in continua evoluzione, ricco di novità e molte ne hanno fatto addirittura una professione.

Conoscevi la storia dello smalto per unghie? Ti ha colpito qualcosa in particolare? Cosa ne pensi di questi aneddoti? Lasciaci i tuoi commenti!

Fonte principale Wikipedia

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Written by Francesca L.

Blogger "seriale", redattrice, web writer freelance.
Appassionata di tendenze, make up, ma soprattutto di nail art. Nella sua vita non manca mai il colore, in particolar modo sulle unghie!

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