Come togliere lo smalto senza acetone o solvente? La guida in caso di emergenza!

Facendo un paragone, si potrebbero immaginare le nostre mani come bellissimi quadri: le unghie diventerebbero le tele sui cui “dipingere”, mentre gli smalti sarebbero i “pennelli” e i colori con cui riempirle e renderle meravigliose… un paragone, direi, davvero azzeccato!

In questo scenario cosa manca? Un bravo pittore che realizza concretamente il tutto, e a questo ci pensiamo noi! In effetti, dal momento che quasi di continuo eseguiamo sulle nostre unghie tecniche e nail art di diverso tipo, dalle più semplici a quelle più particolari, potremmo somigliare veramente a degli abili pittori (o, nel nostro caso pittrici).

Ma anche l’artista migliore, a volte, può commettere degli errori e deve quindi ricominciare dall’inizio, o comunque non può accontentarsi di una sola opera, per quanto possa essere stupefacente, e deve per forza creare qualcosa di nuovo. Per noi vale lo stesso discorso: anche se la nail art eseguita alcuni giorni prima è uno spettacolo per gli occhi, non possiamo tenerla ancora a lungo, perché dopo un po’ vogliamo sicuramente cambiarla con un’altra o, anche se volessimo tenere proprio quella, passato del tempo è necessario rifarla per nuovo.

Quando è arrivato il momento, bisogna perciò rimuovere lo smalto vecchio usando un solvente… ma se non ce l’abbiamo o non vogliamo usarlo, come altro possiamo fare? Ecco due metodi da usare (solo) in caso di emergenza!

 

Togliere lo smalto senza acetone o solvente: No panic!

Esistono un paio di metodi che sembrano risultare molto efficaci; tieni però presente che togliere lo smalto senza solvente è una pratica da utilizzare solamente in caso di estrema necessità, in quanto si richiede di strofinare più volte l’unghia per asportare il colore, e questo potrebbe causare, alla lunga, assottigliamenti del letto ungueale, arrossamenti e sfaldature.

Ecco nel dettaglio i procedimenti:

Deodorante spray: in rete, in particolare su Wiki How, ho visto che è possibile togliere il colore dalle unghie usando un deodorante spray. La tecnica consiste nello spruzzare il prodotto direttamente sulla superficie in modo da far ammorbidire lo smalto e rimuoverlo successivamente strofinando con un fazzoletto pulito. Questo sistema è  però sicuramente lungo, quindi poco consigliato se andate di fretta!

 “Smalto sullo smalto”: io lo chiamo così, ma non credo sia la terminologia adatta. Consiste nel passare una mano di smalto fresco sull’unghia in modo da inumidire il colore vecchio e asportarlo usando un dischetto levatrucco o un fazzolettino di carta. Questo metodo è meno aggressivo del precedente e un pochino più veloce, ma meno preciso in quanto rischiate di sporcare le cuticole e di andare a lasciare residui di colore sui margini esterni.

Come togliere lo smalto senza acetone solventi: metodi NO

Ecco invece le “tecniche” da evitare per levare lo smalto. In primis niente lime o “aggeggi” simili, cioè non bisogna togliere lo smalto grattandolo via, perché così si rischia di danneggiare enormemente la superficie dell’unghia.

E poi assolutamente, niente denti! Come nel caso di prima, l’unghia rischia di rimanere lesionata e, inoltre, forse non è neanche granché bello o salutare, sia per i denti stessi e sia perché, da che mondo è mondo, lo smalto non rientra nei “cibi conosciuti” né tanto meno quelli più “appetibili”, quindi ingoiarne dei pezzetti non credo sia così piacevole. Probabilmente era banale dirlo, ma il problema è che l’ho visto fare sul serio!

mangiarsi le unghie

Infine evitate di usare altri prodotti di vostra iniziativa; se non avete il solvente per unghie non inventatevi metodi fai da te usando detergenti o altre sostanze corrosive, mi raccomando!

Un piccolo post scriptum prima di concludere: i solventi per unghie sono appositamente pensati per togliere lo smalto con precisione e in maniera accurata. I più moderni sono tutti formulati senza l’uso di acetone, quindi questi prodotti non costituiscono qualcosa da evitare oppure da sostituire con metodi più naturali. Usare troppo spesso il solvente potrebbe disidratare l’unghia, è vero, ma in commercio esistono tanti prodotti per rinforzarle, o ci sono anche vari rimedi naturali, se proprio non volete ricorrere a metodi “industriali”.

Siamo giunti alla fine di questa guida su come togliere lo smalto senza acetone o solventi. Come già detto si tratta di metodi non propriamente ortodossi, ma visto che nella rete se ne leggono moltissimi (alcuni dei quali non funzionano o danneggiano l’unghia) ho pensato di illustrare i 2 che reputo più validi. Tu ne conosci altri? Cosa fai se non hai solvente o acetone in casa? Dimmelo in un commento!

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Scritto da Francesca L.

Blogger "seriale", redattrice, web writer freelance. Appassionata di tendenze, make up, ma soprattutto di nail art. Nella sua vita non manca mai il colore, in particolar modo sulle unghie!

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6 Commenti su “Come togliere lo smalto senza acetone o solvente? La guida in caso di emergenza!”

  1. Quante se ne inventano! ???? mi è capitato di stare qualche giorno fuori e di avere lo smalto rovinato. Semplicemente mi sono recata al super mercato più vicino e ho acquistato un solvente per unghie ????

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